REGOLAMENTO INTERNO

PREMESSA

Il presente regolamento, affisso all’interno delle bacheche del Campo sportivo, si applica a tutte le tipologie di utenza e viene accettato da tutti gli utenti (soci, dirigenti, allenatori, atleti e familiari).

  1. INDICAZIONI GENERALI

Gli associati, all’ASD Fiumicello 2004 hanno il diritto di frequentare i locali del Campo Sportivo, di usufruire delle attrezzature sociali e di partecipare in modo attivo alle attività dell’Associazione Sportiva. L’utenza è responsabile di eventuali danni causati alle strutture e/o al materiale sportivo del Campo Sportivo, da loro o da loro ospiti, oltre ad essere passibili di provvedimenti disciplinari, sono comunque tenuti al risarcimento del danno causato. Gli addetti alla cura del Campo Sportivo sono tenuti a verificare l’identità di chi accede allo stesso, Soci e tesserati sono invitati a facilitare detto riconoscimento. Il Fiumicello 2004 non risponde per qualsivoglia a danni a persone o cose per effetto di utilizzi impropri dei luoghi, dei materiali e delle attrezzature. La presa visione del presente regolamento che viene accettato con l’acquisizione di titolarità all’accesso (come sopra identificata) ed esonera il Fiumicello 2004 da ogni e qualsivoglia responsabilità.

  • RUOLI

La Società è composta da persone che ricoprono ruoli diversi ma con compiti precisi. È bene che ognuno svolga il proprio ruolo senza interferire con quello altrui, salvo necessità, perché comunque la collaborazione è alla base del buon funzionamento societario. Nessuno è tenuto ad autogestirsi, esiste una gerarchia di ruoli che va rispettata. I ruoli in questione sono molteplici, non sempre subordinati ad altri, ma spesso complementari.

Ruoli dirigenziali: sono l’anima della Società, investono in essa le loro risorse economiche e tempo ed hanno potere decisionale laddove compete loro (Presidente, Vicepresidente, Segretario, Amministratore, Consiglieri).

Ruoli operativi: sono quelli che mettono in pratica le decisioni prese da coloro che ricoprono ruoli dirigenziali (Direttore Sportivo, Responsabile Settore Giovanile, Allenatori, Dirigenti Accompagnatori e Aiutanti delle squadre, Massaggiatori, Magazzinieri, Addetti alle pulizie, Addetti alla manutenzione dei campi da gioco, Addetti alla gestione del bar, Addetti alla lavanderia e collaboratori vari).

STRUTTURE SPORTIVE

Le strutture ove viene praticata l’attività sportiva della società sono le seguenti:

  • – Campo Comunale “Enzo Andrian”, 2 campi con manto erboso (in concessione all’A.S.D. Fiumicello 2004)
  • – Campo di Villa Vicentina, 1 campo da gioco con manto sintetico in ambito comunale
  • – Palestra “Don Feresin”, utilizzata per l’attività ludica dei piccoli atleti
  • – Campetto “Cjamput”, campo con manto erboso (utilizzo occasionale)

Campo Comunale in concessione “Enzo Andrian”

Composto da 2 campi con erba naturale; Il Campo Sportivo dispone di 6 spogliatoi: 4 riservati ai calciatori e 2 riservati ad allenatori ed arbitri. È obbligatorio custodire i propri oggetti, valori ed indumenti. Il Fiumicello 2004, non è responsabile per eventuali furti di oggetti compiuti presso l’impianto e, in ogni caso, non assume la custodia delle cose che non siano a lui direttamente affidate. Negli spogliatoi non è consentito mangiare, correre e giocare né fumare. È fatto divieto di entrare nella zona riservata ai giocatori e dirigenti se non espressamente autorizzati. L’accesso agli spogliatoi è riservato esclusivamente ai giocatori e dirigenti delle società presenti in distinta; nonché ai direttori di gara ed i soci del Fiumicello 2004, quest’ultimi devono essere autorizzati. All’interno degli spogliatoi è presente una sala adibita ad infermeria, dotata barella e di DAE. Durante la normale attività viene garantita la presenza di almeno un addetto al primo soccorso, adeguatamente istruito ed abilitato alle pratiche di Primo Soccorso ed utilizzo DAE.

  • ORARI ED ATTIVITA’

Il Campo Sportivo è aperto dal lunedì alla domenica durante la normale attività sportiva programmata. Gli orari dell’attività sportiva possono subire variazioni in caso di necessità (con l’esclusione gli incontri programmati dalla Federazione).   Oltre gli orari di chiusura è assolutamente vietato che persone rimangano negli spazi del Campo Sportivo. L’orario dell’ufficio di Segreteria può subire variazioni in funzione alle esigenze stagionali ed alla disponibilità dei volontari addetti, la segreteria è ubicata al campo zona spogliatoi. Il Fiumicello 2004 dispone di ulteriore locale attrezzato, denominato “Sede” atta ad ospitare riunioni o corsi di formazione.

  • UTILIZZO ATTREZZATURE

Le attrezzature sportive sono conservate nel locale “Magazzino”, l’utilizzo di attrezzi ed attrezzature è consentito:

• con un uso corretto e responsabile di attrezzi e attrezzature affidate e con l’impegno di evitare incidenti a persone o danni alle attrezzature stesse;

• con l’impegno che, al termine del loro utilizzo, devono essere riconsegnate, in buono stato e riposte in ordine nel luogo d’origine;

Eventuali danni accertati alle attrezzature e al materiale saranno posti a carico dei responsabili.

  • STRUMENTI DI COMUNICAZIONI E DIVULGAZIONE DELL’ATTIVITA’

Il Fiumicello 2004 adotta per la divulgazione delle comunicazioni inerenti l’attività sportiva strumenti di messaggistica mobile; per tali comunicazioni dovranno essere utilizzate esclusivamente le chat istituite ed autorizzate dal Fiumicello 2004.

a- regole di utilizzo SOCIAL NETWORK:

  • MODALITA’ DI COMUNICAZIONE: sintetiche ed esplicative
    • COMPORTAMENTO RICHIESTO: rispetto dei ruoli, correttezza e educazione
    • ATTENZIONE AI CONTENUTI RICEVUTI: pertinenza e contestualizzazione delle risposte
    • Se non espressamente richiesto dagli Istruttori o Dirigenti societari non sono necessarie risposte di ricezione della comunicazione
    • Non condividere foto, video e audio se non richiesto dai Dirigenti.
    • Per richieste ed informazioni di altra natura, le comunicazioni devono essere private

b- servizi fotografici, filmati e riprese televisive:

Servizi fotografici, filmati e riprese video possono avvenire solo ed esclusivamente con l’autorizzazione da parte della Direzione del Fiumicello 2004.

c- sito internet:

Per la divulgazione e la promozione dell’attività, la società si avvale anche di un sito web, ove viene costantemente aggiornato.

d- utilizzo dei loghi

L’utilizzo di marchi, loghi ed altro affine materiale diversi da quelli in uso deve sempre essere autorizzato dalla società.

  • TUTELA SANITARIA ED ASSICURATIVA

a- VISITA MEDICA

Tutti coloro che praticano attività sportiva, in particolare Allenatori e Giocatori, all’interno del Centro Sportivo, devono essere coperti da un’adeguata certificazione medica secondo le normative vigenti in materia. Si raccomanda l’importanza di tale visita, in quanto senza di essa non è possibile accedere ai campi di gioco, praticare allenamenti né disputare gare.

b- ASSICURAZIONE

i. Con la sottoscrizione del tesseramento il giocatore è automaticamente assicurato contro infortuni gravi (lesioni, fratture, invalidità, morte) che possono capitare durante allenamenti e gare. Quando si verifica un infortunio previsto dall’assicurazione la Società, senza obbligo, si incarica di gestire la pratica dell’apertura del sinistro. Pertanto, il giocatore è pregato di fornire tempestivamente in Segretaria il referto del Pronto Soccorso o di eventuali esami specifici. Il sinistro deve essere aperto entro 30 giorni dall’infortunio. La Società declina la responsabilità della mancata apertura di pratiche di infortunio derivanti da ritardi imputabili al giocatore o alla famiglia. La liquidazione da parte dell’assicurazione verrà fatta direttamente al giocatore o ai familiari.

  • DIVIETI

1) sostare durante gli orari di allenamento negli spazi antistante l’accesso agli   spogliatoi;

2) introdurre vetri o altri materiali potenzialmente pericolosi all’interno dell’impianto (inclusi spogliatoi e tribuna);

3) fumare negli spazi coperti, nel salone sociale e negli spogliatoi;

4) esporre cartelloni e striscioni pubblicitari non autorizzati dal Fiumicello 2004 anche per brevi periodi o durante manifestazioni sportive. Eventuali deroghe potranno essere richieste per iscritto alla Segreteria dell’Fiumicello 2004;

5) esporre locandine, manifesti o avvisi di qualsiasi tipo senza l’autorizzazione del Fiumicello 2004;

6) distribuire materiale promozionale, anche a titolo gratuito. Eventuali deroghe potranno essere richieste per iscritto alla Segreteria dell’Fiumicello 2004;

7) organizzare corsi individuali o collettivi anche gratuiti; salvo quelli programmati ed organizzati dalla stesa Società.

8) lavare le scarpe nei lavandini o nelle docce. Prima di rientrare in spogliatoio gli atleti sono tenuti a pulire le scarpe dal terriccio e utilizzare quindi le apposite vasche per il lavaggio scarpe;

9) utilizzare gli spazi sportivi senza specifica titolarità.

10) qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica e religiosa, cori od altre manifestazioni di intolleranza xenofoba;

11) qualsiasi forma di propaganda politica o di pubblicità personale;

12) accedere e trattenersi all’interno dell’impianto in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope;

  • REGOLE

RIMANDI GENERALI

Tutti gli utenti del Campo Sportivo sono tenuti a:

• Comportarsi secondo le normali regole di buona educazione.

• Indossare un abbigliamento decoroso.

• Lasciare gli spogliatoi il più possibile puliti e in ordine.

• Non lasciare incustoditi oggetti di valore.

Il Fiumicello 2004 non è responsabile per eventuali furti di oggetti compiuti presso l’impianto e, in ogni caso, non assume la custodia delle cose che non siano a lui direttamente affidate. I bambini devono essere sorvegliati costantemente, affinché non si facciano male e non arrechino disturbo; possono frequentare le aree sociali ma devono essere accompagnati dal genitore o altro accompagnatore che se ne assume la responsabilità esclusiva del loro controllo. Le regole di lealtà, correttezza e probità valgono per gli atleti, ma anche e soprattutto per tutti coloro che collaborano e/o partecipano alle attività del Fiumicello 2004.

REGOLAMENTO PER LE FAMIGLIE

1) Al momento dell’iscrizione deve essere presentata: la certificazione richiesta e il pagamento della quota entro le date previste.

2) Le sedute di allenamento si intendono chiuse al pubblico (Familiari e/o Accompagnatori inclusi). Pertanto, i Sig.ri Genitori e/o Accompagnatori durante gli allenamenti dovranno sostare esclusivamente negli spazi a loro riservati (Zona chiosco e Tribuna).

3) I familiari degli atleti che assistono alle gare devono esibire, nei confronti dello staff tecnico, degli atleti e dei rappresentanti delle altre società sportive, un comportamento educato e civile, improntato al canone del “buon padre di famiglia”. Ogni eccesso potrà comportare, a discrezione del Consiglio Direttivo dell’Fiumicello 2004, l’allontanamento della persona dal campo e, nei casi più gravi, anche causare l’espulsione dell’atleta dalla società medesima.

4) I genitori o coloro che esercitano la potestà genitoriale o tutoria sui minori sono tenuti ad illustrare e ribadire il presente regolamento ai figli atleti minorenni, rappresentando loro la utilità e necessità dell’esistenza di un regolamento per un gruppo contenente svariate esigenze e caratteri personali.

5) I genitori o coloro che esercitano la potestà genitoriale o tutoria sui minori sono tenuti a non interferire alle scelte della dirigenza o degli allenatori, in taluni casi e se esistono i presupposti, possono richiedere un colloquio col referente preposto.

6) Utilizzare con criterio e moderazione i Social Network (Facebook, Istagram ecc…) nel rispetto dell’immagine della stessa società. 

7) I genitori o coloro che esercitano la potestà genitoriale o tutoria sui minori possono utilizzare esclusivamente le chat istituite dal Fiumicello 2004 per le comunicazioni attinenti all’attività sportiva secondo le regole di correttezza e probità.

8) Il genitore dovrà rispettare le persone, i ruoli e le competenze avendo fiducia del progetto della società.

REGOLAMENTO PER GLI ATLETI

1) Il comportamento degli atleti negli spogliatoi, nel recinto di gioco e negli spazi antistanti, deve essere di reciproco rispetto, sia nei confronti dei compagni di squadra, sia nei confronti di tutti, in particolare dei dirigenti delle associazioni, enti e soggetti ospitanti la squadra per gli allenamenti e le gare.

2) Gli atleti sono tenuti a salutare i dirigenti e gli allenatori della propria associazione e di quella avversaria nelle varie occasioni di incontro per allenamenti e gare. Inoltre sono tenuti a rispettare le osservazioni e decisioni dei dirigenti ed allenatori sia finalizzate alla disciplina sia agli indirizzi tecnico-sportivi.

3) Tutti gli atleti dovranno tenere in campo una condotta che rispecchi effettivamente il comportamento dello sportivo e di persona educata, e che sia conforme a quanto stabilito dalle norme regolamentari della F.I.G.C.

4) Sono assolutamente vietati il grave turpiloquio e la bestemmia.

5) Dovranno usare nei confronti degli ufficiali di gara (arbitri e guardalinee), la massima cortesia, evitando proteste e gesti che possano provocare l’espulsione o l’ammonizione.

6) Sono tenuti a mantenere il più possibile un comportamento moderato e pacato anche di fronte ad eventi di particolare tensione agonistica, evitando lo scontro e non reagendo alle provocazioni interne ed esterne al campo di gioco.

7) In caso di malattia o di altro impedimento che imponga una forzata assenza agli allenamenti o alle gare ufficiali, l’atleta ha l’obbligo di darne immediatamente avviso alla Società.

8) Tutti gli atleti convocati per le gare ufficiali o amichevoli, debbono trovarsi all’ora stabilita, nel luogo di convocazione, muniti di documento personale e della divisa sociale.

9) Gli atleti sono tenuti ad avvisare i genitori, gli accompagnatori e gli amici, che seguiranno gli allenamenti e le gare, a non interferire nelle scelte tecniche degli allenatori e nelle decisioni organizzative dei dirigenti, e soprattutto a tenere comportamenti adeguati alle finalità sportive, educative e culturali dell’attività. E ciò a maggior ragione nei momenti di maggior tensione agonistica delle gare sportive, disinteressandosi degli arbitri, della squadra avversaria e suoi tifosi.

10) Infine, gli atleti sono tenuti a rappresentare che gli arbitri sono soggetti che, in quanto “umani” possono commettere anche gravi errori, così come, durante una gara, gli atleti stessi commettono, onde coloro che partecipano od assistono alla gara devono rispettare l’arbitro, che ha scelto un ruolo molto più difficile dell’atleta per contribuire allo sport.

11) Gli atleti dovranno usare con criterio e moderazione i Social Network (Facebook, Instagram ecc.), nel momento in cui un ragazzo firma per la Società è, in parte, responsabile dell’immagine della stessa e pertanto, non si transigeranno eventuali comportamenti “stupidi” sul Web.

12) Gli atleti che trasgredissero le regole dettategli dal tecnico, potranno incorrere in sanzioni disciplinari.

REGOLAMENTO PER GLI ALLENATORI

1) l’allenatore dovrà essere un esempio, il primo a rispettare i codici di comportamento, se vuole far rispettare le regole al gruppo e allo staff. Inoltre, egli è il garante dell’applicazione del regolamento.

2) l’allenatore dovrà arricchire sempre la sua preparazione, per migliorare le proprie abilità d’insegnamento con passione, serenità ed entusiasmo.

3) l’allenatore dovrà programmare il lavoro da svolgere e partecipare alle riunioni di formazione della società.

4) l’allenatore dovrà rispettare gli impegni con la società e condividerne il progetto comune. Accettare le decisioni dei responsabili con serenità e comunque disponibile a eventuali confronti e chiarimenti se necessari.

5) l’allenatore non potrà prendere decisioni di eventuali cambiamenti tecnici senza prima confrontarsi con i responsabili della società.

6) l’allenatore dovrà comunicare anticipatamente le eventuali essenze ed avvisare per tempo i responsabili. L’allenatore dovrà essere disponibile per eventuali sostituzioni di colleghi assenti.

7) l’allenatore dovrà essere rispettoso nei confronti dei colleghi, confrontarsi ed aiutare gli altri senza mai criticare e screditare.

8) l’allenatore non dovrà utilizzare i mezzi multimediali o d’informazione per polemizzare con chiunque, ma rivolgersi qualora fosse necessario direttamente al responsabile.

9) l’allenatore dovrà coinvolgere lo staff nella gestione del gruppo squadra, fissando precisamente le competenze e i ruoli.

10) l’allenatore dovrà prestare attenzione ai genitori quando parlano di problemi relativi agli aspetti educativi e formativi del loro figlio, ma non entrare mai in argomenti dell’area tecnico-tattica.

11) l’allenatore dovrà essere sempre coerente nelle decisioni che comunica ai giocatori.

12) l’allenatore dovrà stimolare nei giocatori una capacità di auto-valutazione e fai capire che la critica servirà a farli crescere. L’allenatore non dovrà esagerare con urla e rimproveri, ma dovrà osservare un giusto equilibrio sia in allenamento che in gara.

REGOLAMENTO PER I DIRIGENTI

1) Assicurare presenza costante nella sorveglianza della squadra nello spogliatoio e nell’area tecnica. Il dirigente è responsabile del gruppo squadra, pertanto dovrà vigilare e controllare che vengano rispettati i sani principi di comportamento civile.

2) Il dirigente dovrà essere presente e puntuale in ogni occasione d’incontro della squadra.

3) Organizzerà con l’allenatore gli orari di ritrovo concordati nella convocazione.

4) Il dirigente dovrà prevedere le eventuali incombenze legate al trasporto, alla documentazione attinente agli atleti, all’informazione sugli avvenimenti legati alle attività della squadra al direttore sportivo.

5) Al ritrovo pre-gara il dirigente dovrà compilare la distinta con lista tesserati che disputeranno la gara e possedere un elenco telefonico dei convocati per eventuali necessità. Importante che il dirigente abbia con sè i cartellini dei giocatori ed eventuale materiale sportivo necessario (pettorine, borse mediche, borracce)

6) Il dirigente provvederà all’appello pre-gara. I giocatori dovranno presentarsi in silenzio, allineati per numerazione progressiva e presentarsi all’arbitro in maniera chiara ed educata.

7) Il dirigente dovrà verificare che all’uscita dello spogliatoio questo sia vuoto e lasciato in condizioni di assoluta pulizia.

8) Il dirigente dovrà allontanare eventuale presenza di estranei dallo spazio spogliatoi.

9) Il dirigente nel caso di assenza allenatore dovrà scrupolosamente sostituire con più sorveglianza attenzione il gruppo, al fine d’impedire l’insorgenza di episodi che potrebbero comportare rischi per gli atleti.

10) Il dirigente nel caso d’infortunio, si deve occupare di organizzare gli interventi del caso e comunicare ai genitori e alla società l’accaduto in tempi brevi.

11) Il dirigente dovrà informare tempestivamente il direttore sportivo qualsiasi variazione inerente all’attività sportiva.

12) Il dirigente non dovrà mai intervenire su aspetti tecnici o impartire suggerimenti tecnici ai giocatori, il suo comportamento in panchina dovrà, alla pari del Mister, evitare eccessi comportamentali, proteste o un linguaggio inappropriato.

13) Sotto il profilo educativo, la figura del dirigente è strettamente collaborativa ed importante soprattutto per quanto riguarda il comportamento formale dei giocatori, cercherà di ricordare a gli atleti le regole di buona educazione. Inoltre, l’attenta osservazione dei comportamenti da parte del dirigente permette d’intervenire in situazioni nelle quali sia sfuggito, all’allenatore qualche aspetto importante per la gestione dei singoli e del gruppo.

14) Il dirigente dovrà sostenere l’operato del proprio Mister e della società, spiegando, dove necessario, il senso e le motivazioni delle decisioni evitando accuratamente di addentrarsi nel merito dell’area tecnico-tattica.

15) La figura del dirigente è da supporto tecnico/regolamentare in occasioni delle gare

16) Il dirigente fornirà un’accoglienza efficiente alla squadra avversaria.

17) Il dirigente dovrà essere sempre informato sull’organizzazione e sui regolamenti delle varie attività sportive.

18) Anche se genitore di un giocatore, il dirigente dovrà assicurare uguali opportunità per tutti.

  1.  CODICE ETICO COMPORTAMENTALE

Il Fiumicello 2004 per combattere le discriminazioni, per favorire la partecipazione, nel rispetto delle differenze, per migliorare la qualità della vita individuale e collettiva ha redatto i seguenti “codici etici” o “codici di condotta”.

PER GENITORI PARENTI E SPETTATORI

•        Ricorda che i giovani giocano a calcio per il loro divertimento, e non solo per il vostro.

•        Incoraggia i giovani a giocare sempre nel rispetto delle regole del gioco.

•        Insegna ai giovani che essere onesti è importante tanto quanto vincere, insegna che anche il risultato di ciascuna partita deve essere accettato senza delusione e disappunto.

•        Aiuta i giovani a lavorare rivolti alle tecniche di miglioramento e alla sportività.

•        Devi essere un buon esempio applaudendo il buon gioco di entrambe le squadre.

•        Mai gridare, ridicolizzare, umiliare un giovane giocatore per aver fatto un errore o aver perso una partita.

•        Sostieni tutti gli sforzi per eliminare i cattivi usi verbali.

•        Come spettatore non insultare gli arbitri, gli allenatori ed i giocatori.

•        Non manifestare dubbi sull’arbitro e non dubitare mai della sua onestà.

•        Individua e conosci le buone qualità del gioco del calcio e sostieni questi valori.

•        Riconosci il valore e l’importanza degli arbitri ed allenatori volontari.

•        Ricorda che il tuo contributo e quello dei tuoi giovani è molto importante per il gioco del calcio e sii orgoglioso del tuo contributo.

•        Comprendi il valore e l’importanza dello sport di squadra.

•        Il benessere fisico ed emotivo di un giovane giocatore verrà prima del mio personale desiderio di farlo giocare a tutti i costi.

•        Propaganda il rispetto verso gli altri giocatori, gli avversari, gli allenatori, i tifosi e gli arbitri indipendentemente dalla loro razza, sesso, religione o abilità.

•        Ricorda che, anche se i giovani giocano a calcio organizzati, non sono “giocatori professionisti”.

•        Siate orgogliosi della vostra Società e del gioco del Calcio.

PER I GIOCATORI

•        Gioca per divertirti e sii una parte della famiglia del calcio.

•        Rispetta il gioco del calcio e gioca all’interno delle regole.

•        Accetta le decisioni dell’arbitro e lascia al tuo capitano e al tuo allenatore la responsabilità di fare domande e chiedere chiarimenti.

•        Gioca con controllo e non perdere la tranquillità.

•        Fai sempre del tuo meglio, con il massimo impegno nel gioco, per la tua Società e per la tua squadra.

•        Essere un “vero sportivo” significa applaudire tutti i bravi giocatori sia della tua squadra che degli avversari.

•        Rispetta i tuoi avversari. Tratta tutti i giocatori come vorresti essere trattato. Non essere prepotente per avere vantaggi.

•        Il Calcio è un gioco di squadra e fai il possibile per collaborare con il tuo allenatore, il tuo capitano e i tuoi compagni.

•        Ricordati che gli obiettivi del gioco devono essere divertenti, migliora le tue abilità e quindi divertiti.

•        Alla fine della partita ringrazia gli avversari e gli arbitri, sia quando si vince che quando si perde.

•        Ricorda sempre che devi portare rispetto per i tuoi avversari, gioca duro ma onestamente, non devi volontariamente far male agli avversari.

•        Come parte di un team è importante che ti alleni regolarmente e ascolti il tuo allenatore e aiuti la tua squadra.

•        Il calcio è uno sport di squadra e come tale tutti i giocatori hanno ugual importanza.

•        Ricorda che tu rappresenti la tua squadra, la società, la famiglia e il Gioco del Calcio.

•        Vincere e perdere è parte dello sport: vinci con umiltà e perdi con dignità.

  1.  RIMANDI

Per tutto quanto non contemplato in questo regolamento la Società si riserva di analizzare internamente le singole situazioni, nel rispetto dello Statuto vigente, dei regolamenti federali, delle parti coinvolte, dei valori etici e morali della buona educazione, del buon senso.